Previdenza: ecco perché devi fare qualcosa per te.

Previdenza, quale accezione dareste a questa parola? Per molti di noi che la sentono o che la leggono richiama il concetto di ansia, paura, a volte anche di rabbia.

Che significato diamo alla parola previdenza?

Prima di scrivere questo articolo abbiamo chiesto ad una ventina di persone, di età compresa tra 30 e 40 anni, qual è la prima associazione mentale (in particolare 3 concetti) che fanno sentendo la parola previdenza. Nonostante il numero ristretto del campione, il risultato è omogeneo.
Le parole chiave emerse con frequenza quasi totale sono:

  • pensione
  • anzianità
  • sociale
  • governo
  • ansia

Quando sentiamo parlare di previdenza, dunque, pensiamo subito a quella sociale e in termini ansiosi. Giustamente. Questo è il tema caldo del periodo, l’evocazione per noi immediata è legata al contesto attuale, ai giornali, ai social network, alla sensibilizzazione sul tema che viene fatta dalle istituzioni.

Parlando di sensibilizzazione fatta dalle istituzioni non possiamo non citare la busta arancione. (Vuoi saperne di più sulla busta arancione? Clicca qui per leggere il nostro articolo)
Una busta destinata ai lavoratori, che contiene delle stime di informazioni riguardanti la pensione, in particolare: data prevista di pensionamento, ultima retribuzione o reddito percepiti, valore del primo assegno di pensione e il tasso di sostituzione al lordo e al netto di tasse e contributi.

Quanti di noi sono riusciti a comprenderne appieno il senso e a leggere i dati in maniera critica e consapevole per fare dei ragionamenti sul proprio futuro? In altre parole, quanto, in realtà, pur avendo ben chiaro tutto ciò che è connesso alla previdenza, ci stiamo tutelando?

Previdenza: e se richiamasse alla mente qualcosa di positivo?

Previdenza: qualità di chi è previdente, di chi, presagendo le necessità future, prende per tempo le misure adatte a fronteggiarle e superarle, sia come atteggiamento abituale sia come comportamento adottato in particolari circostanze. (Fonte: Treccani)

Chi di noi non vorrebbe avere delle qualità così?
Forse, in parte, nell’atteggiamento dell’essere previdenti vediamo un po’ replicarsi il contrasto tra emozione e ragione. Sappiamo che la cosa giusta da fare, corretta, ragionevole è quella di riflettere sul nostro futuro ma il fatto che il futuro sia lontano e che, talvolta, queste riflessioni richiedano anche dei sacrifici, ci rende sgradevole l’idea. Allontaniamo gli atteggiamenti previdenti perché l’emozione vince sulla ragione.

Previdenza sociale: perché dovresti fare qualcosa per te, da solo?

La busta arancione, assieme alle campagne di informazione fatte da molte compagnie assicurative, ci danno un dato importante, riferito a tutte le categorie di lavoratori, su cui riflettere attentamente.
La previdenza sociale è sempre più integrativa, la necessità sempre più crescente è di guardare al futuro in maniera proattiva, propositiva, non aspettando di subire qualcosa ma essendo sempre più imprenditori di noi stessi nel prendere la decisione più giusta al momento più giusto.

Cosa ne pensi? Ti va di dirci la tua? Contattaci per una chiacchierata!


Ti interessa il tema della Previdenza e vuoi scoprirne di più?
Scarica il nostro ebook
La previdenza spiegata in parole semplici

Scopri tutti i vantaggi delle soluzioni assicurative. Chiedici un consiglio!